| Lunedì, 6 Febbraio , 2012 |
| Spese legali al difensore se lo prevede la procura |
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| Antonio Iorio - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag.
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Nel corso di Telefisco 2012 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le spese legali si rimborsano al contribuente vittorioso mentre spettano al legale solo se lo prevede la procura difensiva. Per l’Amministrazione finanziaria è possibile definire le sanzioni anche quando il tentativo non va a buon fine. E’ possibile definire le sole sanzioni, nel caso di proposizione del ricorso, lasciando la lite pendente relativamente alle imposte. In caso di soccombenza nella causa, per il contribuente, le sanzioni non definite sono dovute in misura piena. Il contributo unificato va calcolato sul valore dei soli crediti tributari che si intendono impugnare.
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| Compensazioni, spese da motivare |
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| Paolo Russo - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag.
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La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 340 del 2012, ha chiarito che la compensazione delle spese di lite tra le parti è ammissibile solo se sussistano giustificati motivi e comunque deve essere adeguatamente motivata dal giudice. Non è sufficiente, quale motivazione, addurre l’atteggiamento non oppositivo del soccombente. Accolto il ricorso di una donna che aveva ottenuto l’annullamento di 11 verbali di violazioni amministrative.
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| Segreti violati, posto a rischio |
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| Aldo Bottini - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag.
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Il lavoratore che rende note le informazioni aziendali può essere licenziato. Ma non solo. Oltre a perdere il posto di lavoro può incorrere in conseguenze penali e risarcitorie. Il dovere di non divulgare notizie dell’azienda trova fondamento nell’art. 2105 del codice civile. Secondo un prevalente orientamento giurisprudenziale l’obbligo di fedeltà ha un contenuto più ampio di quello desumibile dalla norma, dovendo integrarsi con il dovere generale di correttezza e buona fede. Il lavoratore, dice la Cassazione, deve astenersi da porre in essere comportamenti contrari all’art. 2105 e da ogni condotta contrastante con i doveri connessi al suo inserimento nella struttura dell’impresa. Perché sussista violazione del divieto di divulgazione di notizie aziendali non è necessario che si verifichi un danno effettivo per il datore di lavoro, basta un pregiudizio potenziale.
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| Condannato il manager che porta via il know-how |
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| Roberta Guaineri - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag.
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Segreto aziendale. Il Tribunale di Milano, con la sentenza del 19 luglio 2011, ha condannato l’ex amministratore delegato di un’impresa che al fine di essere assunto da un’azienda concorrente ha rivelato il know-how di un macchinario industriale ad un top manager di quest’ultima. L’articolo 623 del codice penale punisce con la reclusione fino a due anni chi rivela segreti scientifici o industriali. Il know-how, ovvero il sapere industriale, è tutelato dagli articoli 98 e 99 del Codice della proprietà industriale italiano.
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| Figli di separati anche affidati a terzi |
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| Carmelo Padalino - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag.
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Se i genitori sono inidonei all’affidamento dei figli, oppure se loro stessi lo rifiutano, il giudice della separazione può assegnare i minori presso terzi, possibilmente parente, e, in mancanza, ai servizi sociali. Lo ha affermato la prima sezione civile della Corte di Cassazione con la sentenza n. 784 del 20 gennaio 2012. I giudici con l’ermellino hanno confermato la pronuncia della Corte d’appello di Catania che aveva disposto l’allontanamento dai genitori del minore e il suo inserimento temporaneo presso idonea struttura, tramite l’intervento del comune di Acireale.
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| La foto del mendicante va ‘sgranata’ |
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| Patrizia Maciocchi - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag.
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Rischia una condanna per diffamazione il giornalista che pubblica la foto ‘rubata’ al mendicante senza oscurarne il volto. La lesione dell’onore è ancora più evidente se l’immagine di un rom o di un immigrato viene associata ad un articolo in cui si parla di ordine pubblico. A dirlo è la Corte di Cassazione con la sentenza n. 3721 del 2012. Rafforzata la tutela dei diritti degli ‘ultimi’ rispetto all’uso della loro immagine da parte dei mass media.
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| Condizionale solo a chi se la può permettere |
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| Selene Pascasi - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag.
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La terza sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1407 del 2012, ha precisato che se l’imputato non ha i mezzi per adempiere al pagamento della sanzione pecuniaria, la sospensione condizionale della pena detentiva breve non può essere disposta. Il beneficio, infatti, può essere concesso agli interessati solo se si ravvisano elementi concreti da cui è possibile presumere la solvibilità degli stessi.
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| Cause veloci e ammortizzatori Le ipotesi di sindacati e imprese |
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| Enrico Marro - Corriere della Sera - pag.
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Riforma del mercato del lavoro: nessuno lo dice, ma si interverrà anche sull’articolo 18, cioè sulle norme che regolano i licenziamenti. Ne è convinto il Governo che vuole chiudere entro marzo anche per rispondere alle sollecitazioni di Bruxelles. E lo sanno anche le imprese e i sindacati. Quest’ultimi sembrano compatti sul ‘no’ ad ogni modifica dell’articolo 18, ma come spesso accade in questi casi, sotto si sta lavorando ad un’ipotesi di intervento. La Cisl condiziona tutto ciò ad un paio di proposte. La prima prevede la possibilità di ricorrere all’art. 700 del Codice di procedura civile per le cause in materia di licenziamento, cioè alla procedura d’urgenza, puntando a ottenere la sentenza di primo grado entro sei mesi. La seconda mira ad estendere la procedura dei licenziamenti collettivi per motivi economici, cioè la legge 223 applicata nelle aziende con più di 15 dipendenti per i licenziamenti che coinvolgano almeno 5 persone, anche ai licenziamenti individuali.
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| Conto alla rovescia per il Cud |
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| Carla De Lellis - Italia Oggi - pag.
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Entro il 28 febbraio i datori di lavoro sono chiamati a consegnare il Cud/2012 relativo al 2011 a dipendenti e collaboratori. Il nuovo modello prevede delle novità. Ci sono nuovi campi per il contributo di solidarietà e una nuova casella sulla scheda per la scelta del 5 per mille con l’opzione della destinazione all’ambiente e alla cultura. Ed ancora. Un nuovo spazio viene dedicato allo ‘sconto’ Irpef sull’acconto che andava versato a novembre 2011. Si tratta del differimento di 17 punti percentuali dell’acconto dovuto per l’anno 2011.
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| Licenziamenti, prima scadenza |
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| Carla De Lellis - Italia Oggi - pag.
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Il prossimo 28 febbraio scade il termine per impugnare un vecchio contratto a termine. In questa data scadono infatti i 60 giorni per adire un giudice al fine di farne dichiarare la nullità del termine ed ottenere così la trasformazione in contratto a tempo indeterminato. L’interessato potrà agire anche in via stragiudiziale da seguire a pena di nullità dalla presentazione del ricorso al giudice o dalla richiesta del tentativo di conciliazione nei successivi 270 giorni. Le nuove regole sono state disciplinate dal Collegato lavoro, legge n. 183/2010, che ha introdotto molte novità, alcune di queste riguardano l’impugnazione dei licenziamenti.
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| Preventivi, due bocciature ragionevoli |
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| Roberto Miliacca - Italia Oggi - Avvocati Oggi - pag.
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Doppio no per il compenso pattuito. La commissione Giustizia del Senato e la Banca d’Italia, con argomentazioni diverse, hanno criticato il decreto legge n. 1/2012 nella parte in cui impongono questo onere ai professionisti e, in particolare, agli avvocati. Per Palazzo Madama è difficile che un avvocato possa elaborare al proprio cliente un preventivo esaustivo. Quella che gli viene chiesta è una prestazione di servizi e non di risultato. Per Bankitalia, invece, il passo indietro del Governo sul preventivo scritto è un errore. Se il cliente sa in anticipo le spese di giudizio a cui va incontro potrebbe essere scoraggiato a presentare una causa per questioni di modesto rilievo.
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| Pmi, missione liquidità per gli studi Avvocati in cerca di risorse anticrisi |
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| Duilio Lui - Italia Oggi - pag.
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La crisi di liquidità preoccupa le imprese. E gli studi d’affari sono chiamati a cercare una soluzione per attenuare il problema. Le risposte sono diverse: dall’allungamento dei termini di pagamento, all’ingresso della banche nel capitale delle aziende, dalla cartolarizzazione dei crediti non performanti fino alla creazione di strumenti finanziari a favore dei dipendenti o fornitori per ristrutturare il debito aziendale. Tutte soluzioni che presentano vantaggi e svantaggi. Certo da tenere in conto sono anche le esigenze dell’impresa interessata e le situazioni in cui si trovano gli istituti di credito obbligati per la crisi a ridurre le erogazioni a rischio.
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| Lavoro, scadenze da aggiornare |
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| Bruno Pagamici - Italia Oggi - pag.
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La legge di stabilità per il 2012 e il decreto Milleproroghe contengono diverse misure per il sostegno dell’occupazione. Gli ammortizzatori sociali in deroga sono stati rifinanziati per il 2012 per periodi non superiori a 12 mesi. Immutati gli abbattimenti già previsti. Prorogata a tutto il 2012 la detassazione dei premi di produttività per i dipendenti del settore privato. Per i contratti di prossimità è stata riconosciuta la decontribuzione al 10% e lo sgravio contributivo sulle somme corrisposte a titolo di produttività, miglioramento del servizio ed incentivo. Interventi anche su telelavoro, lavoro part-time e occupazione femminile.
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