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Giovedì, 19 Aprile , 2018
Morti per amianto a Ivrea Assolto De Benedetti ‘Il fatto non sussiste’
Massimiliano Nerozzi - Corriere della Sera - pag. 18
La Corte d’appello di Torino ha assolto, ‘perché il fatto non sussiste’ Carlo De Benedetti, il fratello Franco, l’ex ministro Corrado Passera e altri dieci ex amministratori e alti dirigenti della Olivetti per la morte, da esposizione all’amianto, di lavoratori degli stabilimenti di Ivrea. Annullate le condanne di primo grado. Ora si attendono le motivazioni. Solo dopo si conoscerà il perché di questa sentenza. Se emergeranno profili per l’impugnazione il sostituto procuratore generale Carlo Maria Pellicano darà battaglia. Oggetto del processo erano i decessi di operai avvenuti tra il 2008 e il 2016 e le malattie provocate dalle fibre di amianto presenti nelle fabbriche. L’impressione è che la decisione ruoti attorno al c.d. ‘effetto acceleratore’ nelle malattie provocate da amianto: tema controverso in campo scientifico e dall’interpretazione tutt’altro che uniforme in giurisprudenza. Ci si chiede se esista o meno una legge scientifica che stabilisca se esposizioni successive alla prima possano causare un’accelerazione del processo di carcinogenesi. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Morti da amianto, tutti assolti in Corte d’appello’ – pag. 26)

Pensioni, la Cgil torna alla carica: uscita a partire dai 62 anni
Enrico Marro - Corriere della Sera - pag. 32
Pensioni. La Cgil torna a chiedere lo smantellamento del sistema attuale per ‘reintrodurre un meccanismo di flessibilità in uscita, con un’età di accesso al pensionamento a partire dai 62 anni’. E lo fa mentre i partiti cercano una soluzione di governo, con la Lega che spinge per l’abolizione della Fornero e i 5 Stelle per il suo superamento. Vedremo cosa accadrà. La leader Susanna Camusso spinge affinché il nuovo esecutivo ridia equità al sistema, pensando in primo luogo ai giovani. Per rafforzare le proprie richieste la Cgil ha presentato uno studio dal quale emerge che l’Italia, con 66 anni e 7 mesi, è il Paese dove si va in pensione più tardi, dopo la Grecia che, tuttavia, sarà raggiunta nel 2019.

No alla multa a chi non ricorda
Maurizio Caprino - Il Sole 24 Ore - pag. 26
La Cassazione cambia idea sulla sanzione supplementare generalizzata per chi non indica chi guidava al momento in cui è stata commessa un’infrazione stradale. Con l’ordinanza 9555/2018, depositata ieri, la Corte di cassazione afferma che occorre valutare caso per caso se la giustificazione regge. La pronuncia sostanzialmente distingue tra chi dichiara di non sapere chi fosse il conducente e chi non risponde affatto. Solo il rifiuto è sempre punito. Il fatto che trascorrano mesi fra l’infrazione e la notifica del verbale può giustificare che il destinatario non ricordi chi fosse alla guida. Ma la vicenda sulla quale si è espressa la Corte risale al 2007, quando le forze di polizia avevano a disposizione 150 giorni. Con la mini-riforma del Codice della strada il termine si è ridotto a 90 giorni e i verbali arrivano a casa più velocemente. Diventa dunque più difficile giustificare il mancato ricordo. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Niente multa se il guidatore è sconosciuto’ – pag. 25)

Tirocini irregolari nel mirino dell’Inl
Matteo Prioschi - Il Sole 24 Ore - pag. 26
Con la circolare n. 8/2018, pubblicata ieri, l’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl) ha preso in esame i fenomeni di elusione relativi ai tirocini formativi e di orientamento. Costituiscono, quest’anno, uno dei principali ambiti di intervento per l’attività di vigilanza e, anche grazie alla collaborazione delle Regioni, l’obiettivo è quello di individuare possibili fenomeni di elusione. L’abuso di questa forma contrattuale è diventato particolarmente evidente dopo la pubblicazione sul sito internet per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro di tirocini relativi a muratori. L’Inl ricorda che la funzione principale del tirocinio è l’apprendimento e non l’esercizio di una mera prestazione lavorativa. I tirocini irregolari possono essere puniti anche con la trasformazione in contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Sindaci da sanzionare se non segnalano il credito facile
Patrizia Maciocchi - Il Sole 24 Ore - pag. 26
Vanno sanzionati i componenti del collegio sindacale della banca che non hanno segnalato i finanziamenti facili e gli illeciti che hanno portato gli istituti di credito al fallimento. Con la sentenza n. 9517 la Corte di cassazione conferma le sanzioni inflitte dalla Banca d’Italia a tre ex sindaci della Banca di credito cooperativo Euganea di Ospedaletto Euganeo. Gli ispettori di Palazzo Koch avevano riscontrato carenze nell’organizzazione e nei controlli interni, in particolare per quanto riguardava i rischi di credito e operativi. Nel mirino di Bankitalia anche il mancato rispetto del requisito patrimoniale minimo complessivo, posizioni ad andamento anomalo e previsioni di perdite non segnalate all’organo di vigilanza.

Facebook fa sue le regole europee
Francesca Milano - Il Sole 24 Ore - pag. 33
Mark Zuckerberg ha deciso che sulla privacy si ispirerà all’Europa. Dalla prossima settimana gli utente di Facebook dovranno scegliere in maniera attiva e non più solo passiva sull’uso dei propri dati personali. La campagna inizierà dai Paesi europei per poi estendersi in tutto il mondo. E proprio l’Europa attende il fondatore del social network. Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani ha infatti chiesto a Zuckerberg di riferire sulla violazione delle norme sulla privacy così come ha fatto davanti al Congresso Usa. Il General Data Protection Regulation della Ue che entrerà in vigore il 25 maggio introduce la necessità che l’utente fornisca un consenso ‘effettivo’ e ‘inequivocabile’ sull’uso dei propri dati. Niente più silenzio-assenso, dunque. Protezione rafforzata per gli under 15 con una versione meno personalizzata del social e con condivisione limitata. (Ved. Anche Il Corriere della Sera: ‘La stretta sui minori di Facebook (e i limiti)’ – pag. 25)

L’origine dei cibi è lettera morta
Luigi Chiarello - Italia Oggi - pag. 24
A breve i decreti sull’etichettatura di riso, pasta, pomodoro e suoi derivati, di latte e prodotto lattiero-caseari decadranno. Saranno sterilizzati da un nuovo regolamento di esecuzione sull’etichettatura d’origine proposto dalla Commissione europea. E adottato lunedì scorso dalla Commissione Ue. Il via libera è stato sancito da 26 stati, tra cui l’Italia. Il nuovo regolamento fissa le regole sulla fornitura di informazioni alimentari ai consumatori. Detta cioè i casi in cui scatta l’obbligo di indicazione in etichetta del paese di origine o del luogo di provenienza dell’ingrediente principale di un alimento. Ma esonera da questi vincoli di trasparenza sia i prodotti Dop e Igp, sia la grande platea dei prodotti a marchio registrato. In più, il nuovo regolamento Ue prevede che le sue disposizioni si applichino solo a partire dal 1°aprile 2020.

Solidarietà, niente risorse per lo sgravio
- - Italia Oggi - pag. 25
Il ministero del Lavoro comunica che sono esauriti i fondi per la decontribuzione dei contratti di solidarietà. Inoltre, le domande collocate fuori graduatoria non saranno neanche istruite. Le risorse stanziate per l’anno 2017, pari a 30 milioni di euro, sono state totalmente impegnate. La conseguenza è che le istanze non collocate in posizione utile entro tale limite di spesa non saranno istruite.

Premi Inail più cari dell’1,1%
Daniele Cirioli - Italia Oggi - pag. 30
Dopo due anni di mancata rivalutazione scatta l’aumento dei premi assicurativi Inail. Gli importi crescono quest’anno dell’1,1% in base alla variazione Istat. A renderlo noto, con la circolare n. 20/2018, è l’Inail con la quale fornisce il quadro riepilogativo di minimali e massimali per il calcolo dei premi e la liquidazione delle prestazioni a partire dall’anno corrente. Il minimale di retribuzione giornaliera passa da 47,68 euro del 2017 a 48,20 euro. Quello mensile da 1.239,68 euro del 2017 a 1.253,20 euro.

Incentivi alla sicurezza, da oggi le domande
Carla De Lellis - Italia Oggi - pag. 30
Incentivi ISI 2017. Da oggi e fino alle ore 18 del 31 maggio è attiva sul sito Inail l’applicazione per compilare la domanda di accesso al finanziamento. Il bando, che stanzia oltre 249milioni di euro, ha l’intento di finanziare le imprese nel migliorare la sicurezza sul lavoro. Dal 7 giugno sarà possibile fare il download del codice identificativo per l’invio della domanda. Invio che avverrà con il tradizionale click day in data e ora comunicati sempre dal 7 giugno sul sito Inail. Ieri l’istituto ha pubblicato il manuale operativo aggiornato.

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